mercoledì 17 marzo 2021

Il totale fallimento della politica Cernuschese sulla Gestione Territoriale e del significato della (S)PARTECIPAZIONE.

 


IL FALLIMENTO E IL DISASTRO DELLA (S)PARTECIPAZIONE CERNUSCHESE 

UN VIRUS REITERATO E RECIPROCO

L'analisi di Massimo Atelli è impietosa, in particolare per le "singolari" procedure "pseudo-partecipative" inventate per creare difficoltà e intralcio al concorso e confronto democratico della cittadinanza, la quale ha reagito col cervello e col buon senso all'ignavia di tutta la MESSA IN SCENA iniziata nel luglio 2019 con il Consiglio Comunale nella sede provvisoria di via Buonarroti.

Temi di merito soffocati già nel primo confronto dove il Sindaco e l'Assessore al Territorio si fecero  pubblica promessa di "garanti" di tutta la procedura ... segno evidante che "la gaina ca canta...".

 

NON UNA DATA!
 👀👀👀👀
 
IL PERCORSO DI VARIANTE DEL LUGLIO 2019 / RECUPERATO NEI PRESSI DI 

QUMRAM-CERNUSCO SUL NAVIGLIO MORTO.

La tempistica è poi andata a ramengo assieme al merito, nonostante il supporto-stampella dei Dirigenti del Centro Studi del P.I.M.successivamente intervenuti in soccorso.

Ci sarebbe altro da analizzare:  il ruolo dei nostri Dirigenti  

"PROPONENTI" E "PROCEDENTI" 

  DOV'E' FINITA LA POLITICA CERNUSCHESE?

DOV'E' FINITA LA PARTITICA CERNUSCHESE?

DOVE SONO FINITE LE PERSONE AUTOREVOLI?